
Il Cesena non manca all'appuntamento con la vittoria e mette in cassaforte tre punti chiave nella corsa alla salvezza. Al Manuzzi di Cesena i bianconeri di Ficcadenti scendono in campo con grinta e convinzione contro un Bari che ha venduto cara la pelle. Entrambe le formazioni hanno giocato un calcio vivace e hanno tentato in ogni modo di espugnare la porta altrui. Nel primo tempo è il Bari a rendersi subito pericoloso a più riprese con Rudolf. Tra le fila del Cesena Parolo al 7' prova una conclusione da fuori area e la palla carambola fuori poco. Rosina protagonista al 9' con una punizione dal limite dell'area ma la palla s'infrange sulla barriera e i bianconeri recriminano un presunto fallo di mano. Dopo pochi minuti il mancino ex Zenit ci riprova con un gran sinistro da fuori area fuori di un soffio. Antonioli al 18' respinge di piede il sinistro a botta sicura dell'attaccante ungherese e compie un miracolo. Nella curva mare svetta un cartellone “Sant'Antonioli salvaci tu” e Francesco non si smentisce. Al 20' grande lavoro di Giaccherini: scatta sulla sinistra, supera gli avversari e riesce ad appoggiare per Colucci che prova la botta ma il pallone poco sopra l'incrocio dei pali. La partita è vibrante con continui capovolgimenti di fronte. Ammonito poco prima, al 31' Rossi rischia il rosso per un fallo su Giaccherini al limite dell'area. Rosina si incarica della punizione, la batte a giro ma la palla che sfiora soltanto il sette sul primo palo. Rosina e Giaccherini impostano diverse azioni e affondano come spine nel fianco della difesa biancorossa. Anche Jimenez vuol dire la sua: liberato da Bogdani tira un gran sinistro da posizione favorevolissima ma spara in curva. E come sempre il detto popolare “Gol mangiato, gol subìto” crea una certa scaramanzia: poco dopo, al 39', il Bari riparte e fa paura ma Benalouane si immola su Rudolf con una chiusura veramente provvidenziale. Al 44' Gillet fa il miracolo e toglie un colpo di testa della “Pulce di Talla” da rete sicura. Rosina sulla sinistra mette in mezzo un cross calibrato sul quale irrompe Giaccherini che incorna sul secondo palo, il portierone barese con una deviazione plastica nega il gol. Il primo tempo finisce e lascia il tempo ai tifosi di entrambe le formazioni di rifiatare. È una partita carica di grinta e determinazione. Un pareggio non favorisce nessuna e così si gioca a viso aperto. All'inizio della ripresa, al 48', il portiere del Bari però non può nulla sul destro all'angolino di Erjon Bogdani che insacca di freddezza sull'assist illuminante del solito Giaccherini. Al 51' Parolo tenta il raddoppio e cerca Giaccherini in area ma la chiusura di Rossi è provvidenziale e lascia aperti i giochi. Il Bari va vicino al gol del pari con Gazzi che dal limite dell'area, lasciato liberissimo dai difensori bianconeri, spara in curva una palla d'oro. Ficcadenti richiama Rosina e al suo posto inserisce Ceccarelli. Intanto Ghezzal dalla lunga distanza prova la battuta ma la palla è alta sopra la traversa. Al 60' Mutti mette in campo Rivas e Donati per Huselkepp e Belmonte. Brivido di metà tempo per il Cesena: Parolo fa un fallo al limite dell'area e viene ammonito. Parisi carica una punizione dai 25 metri e sfiora la traversa. Nel giro di dieci minuti Giaccherini incrocia e poi cerca in profondità Ceccarelli in area piccola ma il romagnolo non è lucido a concludere a rete. Esce fra gli applausi un Bogdani esausto e cede il passo a Malonga. Tra le fila del Bari, Mutti toglie Almiron ed entra al suo posto Alvarez. A venti minuti dalla fine Ceccarelli fugge sulla destra, contrastato da Rossi e Parisi, la palla carambola su Jimenez che in area salta un avversario ma viene murato da Raggi. L'azione prosegue ma la sospende Stefanini perché Parisi è a terra dolorante. Rivas e Ghezzal sono sempre attenti. All'83' Antonioli fa un altro miracolo su Rivas. L'esterno ha provato la conclusione da fuori area smarcato da una rimessa laterale, palla diretta sul secondo palo. Ultimi minuti per la sfida ma il Bari non ci sta e assalta la metà campo bianconera: all'88' Alvarez semina il panico in area di rigore, supera gli avversari poi in qualche modo viene contenuto. Capitan Colucci stende Rudolf e Alvarez rifila una manata a Giaccherini. È un momento di tensione forte e l'arbitro Stefanini non riesce a gestire la situazione con imparzialità: giallo a Colucci ed Alvarez senza particolare convinzione. Il Bari cerca disperatamente il pari negli ultimi cinque minuti di recupero ma al 92' è il francese Malonga a sprecare un'occasione goal clamorosa in un uno contro uno con Gillet. Il triplice fischio arriva desiderato da un Manuzzi gremito da circa 14.000 tifosi, il Cesena soffre ma batte il Bari e fa un passo decisivo sulla strada per la salvezza. Onore agli avversari, i Galletti hanno risposto colpo su colpo agli attacchi del Cesena ma non sono riusciti a trovare il gol del pari grazie alle splendide parate di Antonioli ed alla compattezza della difesa che ha evitato il peggio. Con questo risultato il Cesena scavalca la Sampdoria e complice la sconfitta del Brescia a Genova si porta a +4 sulle rondinelle ed a +2 sui blucerchiati sconfitti a San Siro dal Milan di Allegri.
Le pagelle in sintesi:
Antonioli 8
Miracoli occasionali e sempre pronto.
Pellegrino 6
Spesso impreciso nelle marcature, si lascia scappare Rudolf in più di un'occasione.
Santon 6
Tiene bene la linea di centrocampo che impedisce agli esterni avversari di farsi pericolosi.
Benalouane 6.5
La lunga assenza dal campo sembra aver giovato: preciso nella gestione della difesa con qualche recupero da campione.
Lauro 5.5
Soffre la vivacità degli esterni del Bari che lo costringono a chiudersi nella propria metà campo.
Ceccarelli 6
Subentra a Rosina al 56'. Il suo ingresso in campo da più equilibrio alla squadra nel momento in cui contava gestire il risultato.
Colucci 6
Va in difficoltà e soffre troppo l'agonismo degli avversari.
Parolo 6,5
Imposta e ci prova come sempre, oggi non segna ma è presente su tutti i palloni.
Jimenez 6.5
Non conclude ma il cileno imposta bene le azioni offensive della sua squadra.
Rosina 6.5
Lascia posto a Ceccarelli nei primo minuti della ripresa. Uno dei più attivi nel primo tempo, si porta diverse volte al tiro soprattutto su palle inattive.
Giaccherini 7,5
Fa sfigurare la retroguardia barese con la sua velocità. Suo l'assist per la rete di Bogdani.
Malonga 6
Entra subito in partita ma fallisce una chiara palla gol nel finale.
Bogdani 7
Prima del gol era il solito Bogdani delle ultime partite, poi si sblocca e riprende fiducia nei suoi scarpini. Grande cinismo e sangue freddo nel segnare il gol vittoria in una delle poche occasioni che ha avuto.
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| Milan | 47 |
| Juventus | 46 |
| Lazio | 42 |
| Udinese | 41 |
| Inter | 36 |
| Roma | 35 |
| Napoli | 34 |
| Palermo | 31 |
| Cagliari | 30 |
| Genoa | 30 |
| Fiorentina | 28 |
| Parma | 28 |
| Atalanta | 27 |
| Catania | 27 |
| Chievo | 27 |
| Siena | 23 |
| Bologna | 22 |
| Lecce | 18 |
| Cesena | 16 |
| Novara | 16 |